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Prunus mume

Il Prunus mume, originario della Cina e della Corea, ma soprattutto diffuso in Giappone (dove è considerato un albero portafortuna), è sicuramente una delle specie più amate per la sua fioritura e fruttificazione particolarmente generose.

Il Prunus mume come bonsai

Il Prunus mume, originario della Cina e della Corea, ma soprattutto diffuso in Giappone (dove è considerato un albero portafortuna), è sicuramente una delle specie più amate per la sua fioritura e fruttificazione particolarmente generose. Fiorisce infatti abbondantemente già verso la fine dell'inverno e i suoi fiori leggeri creano uno splendido contrasto con il tronco rugoso e dal piacevole aspetto vetusto. Poiché trattasi di una specie che risponde bene alla potatura e vegeta vigorosamente, costituisce un materiale piuttosto semplice da formare, quindi è l'ideale anche per i principianti. La sua formazione come bonsai è estremamente gratificante non solo per la fioritura, ma anche per il fascino dell'aspetto d'insieme, il portamento e la distribuzione dei rami. In Oriente si trovano anche molte cultivar che non sono diffuse in Occidente. È adatto a tutti gli stili, eccetto l’eretto formale e quello a scopa.

Esposizione

Predilige il pieno sole, avendo però l'accortezza di proteggere la pianta dai raggi diretti nei mesi estivi più caldi. Non presenta particolari problemi durante la stagione invernale, salvo necessitare di un'adeguata protezione in caso di gelate.

Annaffiatura

Ogni qualvolta lo strato superficiale del terreno appare asciutto, annaffiare abbondantemente. Attenzione a non spruzzare mai direttamente l'acqua sui fiori.

Terreno

Terra composta da: 60% akadama, 30% terra pronta e 10% pozzolana.

Rinvaso

Poiché trattasi di una specie molto vigorosa, quando giovane è necessario trapiantare tutti gli anni, solo negli esemplari più maturi si può portare la frequenza a ogni 2-3 anni. Il periodo ideale in cui intervenire è l'autunno, tra ottobre e novembre, subito dopo la caduta delle foglie. In questo momento è possibile anche potare le radici grosse. Si può trapiantare anche subito dopo la fioritura, questa alternativa però deve essere adottata solo in casi eccezionali come, ad esempio, la rottura del vaso, l'esigenza di presentare la pianta ad una mostra, ecc.

Potatura

Per questa specie è necessario distinguere due differenti tecniche di potatura, a seconda che l'albero sia in formazione o sia ben delineato e si desideri solo favorirne la fioritura. La potatura di formazione si effettua nell'arco della stagione vegetativa, in primavera, quando le gemme cominciano a gonfiarsi, mentre è assolutamente sconsigliato potare in inverno poiché si può andare incontro a ritiri di linfa. I risultati migliori si ottengono potando e lasciando solo due gemme, così si riescono a creare rami con curve interessanti. In questa fase è molto importante mantenere delle gemme da foglia, altrimenti si rischia di perdere il ramo. Se la base del ramo è ormai definita si torna a potare a fine luglio-inizio agosto. Una volta rifinita la ramificazione secondaria, la potatura sarà diretta all'ottenimento di fiori e frutti, cercando di favorire il maggior numero possibile di gemme da fiore. Questa specie fiorisce a fine inverno, ma comincia a formare le gemme in estate. Se la ramificazione è formata, si attende il termine della fioritura per potare l'eccesso di crescita dell'anno precedente, in cui si eliminano i fiori e si potano i rami a piacimento. Il taglio successivo viene praticato quando le gemme si saranno già differenziate; su questa specie il segnale si riscontra quando le foglie si arricciano. Le gemme da fiore, si distinguono da quelle da foglia poiché sono più grosse.

Pinzatura

Il Prunus mume necessita di una costante pinzatura. La cimatura va effettuata utilizzando le forbici, al termine della fioritura: ogni volta che un ramo presenta 4 foglie se ne lasciano solo 2, smettendo di pinzare all'inizio dell'estate. È indispensabile applicare questa tecnica nel periodo corretto poiché ritardandola, i germogli si svilupperebbero con internodi lunghi. Non conviene però, neanche pinzare troppo presto visto che le gemme da fiore non si formano su legno molto giovane. Terminato il periodo di pinzatura, si lascia che l'albero si sviluppi liberamente per formare le gemme da fiore.

Avvolgimento

È meglio evitare di applicare questa tecnica: si forma soprattutto con le potature.

Concimazione

Alla fine della fioritura, dopo la potatura, somministrare Concime Stimolante Bonsan più Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro per 2 volte ogni 15-20 giorni. Negli altri periodi utilizzare il Concime Organico Liquido Bonsan ogni 15 giorni fino ad ottobre, oppure Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro ogni 15-25 giorni, escludendo il periodo di luglio e agosto. Due volte all'anno (in autunno e a fine inverno) somministrare Bonsan Concime Solido Organico Hanagokoro; 3-4 volte all'anno è opportuno intervenire anche con la Soluzione Curativa Minerale Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.

Cure

Se la pianta è coltivata come indicato, le fisiopatie che possono verificarsi, sono quasi insignificanti.
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