Per mantenerla sana e compatta, è bene che viva in pieno sole, proteggendola dall'irraggiamento solare diretto solo nei mesi più caldi. In inverno, quando riparata all'interno deve essere posta a meno di 1 metro da una finestra molto luminosa, possibilmente orientata verso sud.
La regola comune dell’annaffio che indica di bagnare ogni qualvolta il terreno risulta asciutto al tatto, è ideale anche in questo caso, considerando però che nei periodi più caldi e in presenza di forte vento, bisogna intervenire con maggior frequenza. Spesso, infatti, in questi casi il terreno rischia di rimanere completamente asciutto. È bene inoltre tener presente che sia la mancanza, sia l’eccesso d’acqua possono creare gravi scompensi alla pianta.
L’epoca migliore è la primavera inoltrata. La frequenza dipende dall’età dell’albero: per alberi giovani ogni uno o due anni; per quelli già formati, ogni due o tre anni al massimo. È consigliabile eliminare le forti radici fittonanti dalla base. Come composto, richiede terra porosa, fresca e ricca di sostanze nutritive. Una miscela adeguata è costituita da: 60% akadama, 20% terra pronta e 20% sabbia di fiume.
In linea di principio la potatura dell’Olmo non è difficile. Si interviene sui rami di grosso diametro in inverno, coprendo le ferite con pasta cicatrizzante. Per sfoltire i rami, si potano quelli che crescono direttamente verso l’alto o il basso o che si incrociano. Seguendo un buon schema, sulla base della direzione del ramo principale, i rami secondari e terziari non devono incrociarsi, ma formare una densa e completa rete orizzontale.
Per la pinzatura della Zelkova nire si lasciano crescere i germogli fino a 8/10 foglie, tagliando poi a 2/4 foglie, secondo la zona dell'albero in cui si trovano. Per mantenere la silhouette, si pinza continuamente con le dita, strappando le ultime due foglioline incipienti di ciascun germoglio quando questo presenta già due foglie.
Deve essere effettuato nelle prime fasi di formazione. Vista la rapidità di crescita, ed escludendo il metodo dei tensori, è difficilissimo piegare un tronco con più di 2 cm di spessore. L’epoca migliore è l’inverno oppure in giugno.
Alla ripresa vegetativa (marzo-aprile) concimare ogni 8-10 giorni abbinando il Concime Bonsan ad Azione Stimolante al Concime Liquido Organico Bonsan. Da aprile a settembre concimare ogni 8-10 giorni con Concime Liquido Organico Bonsan oppure ogni 15-20 giorni con Bonsan Concime Solido Organico Aburukasu, evitando i mesi di luglio e agosto. Da settembre a febbraio utilizzare ogni 15-20 giorni il Concime Liquido Organico Bonsan. Per stimolare la radicazione, utilizzare Concime Fluido Organico Minerale con vitamine B Bonsan al posto del Concime Liquido Organico Bonsan.
È possibile che sia i giovani esemplari, sia quelli adulti siano colpiti da afidi e ragnetto rosso, ma essi non creano grandi problemi poiché possono essere facilmente debellati con prodotti specifici.